Lettere dai pazienti

Siamo una coppia che risiede nel Lazio , nonostante la residenza nella Regione Lazio, abbiamo fatto tre tentativi di ICSI in convenzione nella Regione Toscana, andati male.
Primo tentativo fatto fine ottobre 2011 (con blastocisti e beta negative), il secondo novembre 2012 (con embrioni beta positive tre settimane), il terzo giugno 2012 (con blastocisti beta negative).
Il nostro reddito familiare è di ……. euro.
Ho già incontrato il consulente dell’associazione a Roma che ha esaminato la situazione medica, aspetto la Vostra risposta per  versare la quota associativa  e prendere un nuovo appuntamento al centro se rientrerò con questi requisiti nell'associazione.
Cordiali saluti
D.S.

Buongiorno vi racconto in breve la nostra storia:
abbiamo cominciato la ricerca di un figlio circa 7 anni fa, dopo la verifica che naturalmente non succedeva nulla ci siamo rivolti a chi di dovere, ovviamente seguendo consigli di amici che si trovavano nella nostra situazione.
varie peripezie dove io sono stata sottoposta a qualsiasi tipo di indagine, ho subito anche un operazione, alla fine di questa odissea ci siamo rivolti a ……………. che operava anche ad Abano Terme (PD) che è vicino a dove abitiamo.
abbiamo prima fatto una inseminazione intrauterina con risultato negativo. poi siamo passati alla FIVET. Primo step prelievo di 17 ovociti 15 buoni,  inseminati con successo 5, e 7 ovociti crioconservati.
transfert come previsto dalla legge di 3 ovociti e 2 congelati.
ovviamente non è andato a buon fine e dopo una pausa di 5/6 mesi abbiamo deciso di provare a impiantare gli altri 2 embrioni.
il risultato è stato che lo scongelamento dei 2 embrioni è andato male e si sono danneggiati. In seguito abbiamo fatto scongelare anche gli ovociti per riprovare e anche questo scongelamento non ha avuto buon esito.
le domande a cui non abbiamo avuto risposta sono: se può succedere che lo scongelamento porti a questi risultati, ci sembra tanta sfortuna 2 embrioni e 7 ovociti andati male.
ovviamente non ci hanno risposto.
abbiamo deciso di interrompere con loro e fare delle analisi più approfondite soprattutto a mio marito che a quanto pare ha un infezione che danneggia lo sperma, ma mi chiedo, ci siamo rivolti ad un urologo (che collabora con …………) che lo ha anche operato di varicocele, l'infezione risultava già dalle analisi, nessuno ha mai pensato di curarla.....
ora ci siamo rivolti a padova al Dott. Foresta che ci ha detto chiaramente che prima di tutto bisogna curare l'infezione....
ora l'infezione da escarichia coli può dare infertilità e rendere gli spermatozoi anomali? dalle analisi risulta che hanno una forma anomala.
può succedere che gli embrioni fecondati visto l'infezione non siano buoni?
perché i ginecologi e l'urologo di non hanno pensato di valutare meglio il materiale genetico? intendo lo sperma? gli esami ce li hanno fatti fare loro, e ci hanno detto chiaramente che questa cosa non influisce, intendo l'infezione, ma allora influisce o no?
siamo molto confusi e amareggiati.....
non voglio approfittare della vostra gentilezza, vi lascio comunque il mio numero telefonico se avete uno sportello dove posso rivolgermi, in provincia di padova o rovigo, dove magari posso avere una  consulenza, e ovviamente corrispondere il dovuto, comunicatemelo.
ho visto che avete una quota associativa, mi associo, vorrei avere un punto di riferimento che ci guidi in questo marasma....
grazie per la disponibilità, rimango in attesa di risposta.
p.s ho tante domande anche sulla legge 40.
buon lavoro
E . R.

Alla cortese attenzione della onlus Fertilita: siamo una coppia che stà cercando di avere un figlio dal 2008 , anno durante il quale ho avuto una gravidanza extra -uterina .Da quel momento in poi è iniziato il nostro " pellegrinaggio " da un ginecologo all'altro fino ad approdare al centro …………….. dove dopo innumerevoli esami siamo stati sottoposti a due ICSI .
Da settembre di questo anno nella regione toscana il tiket é passato da 100,00 a 500,00 euro e come se non bastasse lo stress psicologico , dovevamo andare un giorno si ed uno no a fare i monitoraggi da loro ( ulteriori spese ).Inoltre circa metà degli esami ha una validità di sei mesi , e quindi quasi inevitabilmente si è costretti a ripeterli.....
Tra l'altro , per cercare di perdere meno ore possibili al lavoro , ci alzavamo alle 3 di notte per essere li alle 6 , prendere il primo numero e poi tornare il prima possibile a Roma . Io faccio la magazziniera in un ingrosso che tratta articoli di profumeria , il mio compagno fino allo scorso dicembre faceva il parrucchiere , ora è ,spero momentaneamente, disoccupato. Il fatto di rivolgerci a ……….. era per via delle liste di attesa (imparagonabili a quelle di Roma) e poi il discorso ovviamente economico. Informandomi nel corso di questi anni sui costi nel privato ( circa 5.000,00 ) era ha noi preclusa questa eventualità. A questo punto siamo qui a chiedervi la possibilità di poter entrare a far parte della vostra associazione anche con l'invio il prima possibile dell'autocertificazione generica di entrambi.
Ringraziandovi anticipatamente dell'attenzione che porrete al nostro caso, siamo ad augurarvi una buona serata.
Distinti saluti
L.R.&C.L.

Buon giorno,
siamo una coppia che da qualche mese si è dovuta affacciare al vasto mondo della PMA e navigando in internet siamo venuti a conoscenza della Vs. associazione.
Siamo in cura c/o un centro per la fertilità di Milano e purtroppo i primi 2 tentativi sono falliti sostanzialmente per scarsa riserva e qualità ovarica. Questo si traduce in una scarsissima probabilità di successo anche per il futuro.
Per questo motivo abbiamo iniziato a valutare la possibilità dell’ovodonazione, ma con enormi dubbi, morali e pratici.
Purtroppo le informazioni disponibili in merito non sono molte e spesso le fonti non sono sicure.
Da un’intervista alla D.ssa Pappalardo ci è parso di capire che la Vs. associazione si presta anche a fornire consigli sulle cliniche estere maggiormente accreditate poiché raccoglie le varie esperienze vissute.
Gentilmente ci potete aiutare in una prima selezione delle cliniche estere in cui è ammessa l’ovodonazione?
Sapreste indicarci testi / materiale che ci possano aiutare nel percorso anche dal punto di vista etico?
RingraziandoVi anticipatamente, cordialmente salutiamo.
S.& M.

Premetto che desidero tanto diventare mamma, abito in Prov. di Caserta e ho 43 anni.Tutto è iniziato 3 anni fa. In breve: ho provato ad avere un bimbo prima con metodo naturale, poi varie stimolazioni, inizio con il clomid, poi la decisione di fare una icsi, però fallita al 10gg, poichè si sono formati solo 4 follicoli e molto piccoli ecc.. Ho paura, vorrei un consiglio per un ginecologo o un buon centro vicino a Caserta o Napoli. Oltre a darmi un consiglio su cosa fare e/o quale altro percorso posso fare.
P.s. Sono arrivata alla mia età per avere una gravidanza, ma non per mia scelta. Dai controlli fatti dal mio attuale ginecologo è risultato che non avrei problemi, l'unico è l'età..
Rimango in attesa di risposta, saluti ... (Disperatissima)

Buon giorno sono un ragazzo di 32 anni. Ho scoperto di soffrire di varicocele quando feci la visita militare. ..Fino a poco tempo fà non mi sono mai posto il problema di controllarmi, ma dal momento che da pochi mesi ho iniziato una relazione, spesso penso all'idea di avere una famiglia. Ma da allora non mi sono più controllato cosa devo fare? GRAZIE

Gentile dott. mio figlio ha 22 anni, per circa 3 anni l'esame di spermiogramma ha dato esito di azoospermia totale gli ultimi due esami effettuati 15 giorni fa, a dato esito di oligospermia severa…IL nostro interesse  si è focalizato in un eventuale congelamento del seme ci puo fornire
maggiore dettagli, avendo un numero di spermatozoi pari a 100 ml ….        
Grazie   

Buongiorno,
Sono sposata da quasi 2 anni, e non siamo ancora riusciti a rimanere incinta(cosa che desideriamo profondamente). Io ho 38 e mio marito 40 (da compiere quest' anno , ad aprile e novembre rispettivamente). E' da quando ci siamo sposati che consultiamo il nostro medico di famiglia per il tema gravidanza, senza ottenere gran-che risultato. Da esami fatti, mio marito e' a posto, ed io ho, ovari policistici, a settembre sono stata sottoposta a una polipectomia…Vedendo che non abbiamo ottenuto nessun risultato vorremo andare o parlare con un esperto in fecondazione assistita.Magari farci aiutare da voi nel percorso da seguire, il nostro medico di famiglia è della idea di non fare niente, che poi il cielo provvedera...
Grazie mille

Leggo dai molti forum che 42 anni, che compirò tra una settimana, sono già troppi per una p.m.a., devo rinunciare...?
Ho iniziato tre anni fà, quando avevo 39 anni... ho sbagliato io ad affidarmi a un ginecologo di paese, magari in buona fede, ma inesperto….Ho perso quasi tre anni ora ne ho 42 e, senza una serie di esami che mi rivelano la mia deficienza ovarica.Scusi il mio sfogo, ma sono arrabbiata con chi non riesce ad ammettere i propri limiti,  di questo io ne sto pagando i risultati...Il tempo era fondamentale, è fondamentale... Prima i cicli erano regolari, ora devo aspettare... poi devo aspettare il riposo di 2 mesi... si sono in panico.. arriverò, di questo passo a 43 anni senza aver raggiunto nessun risultato..
Cordiali saluti...

Buongiorno, sono una donna di 39 anni (benchè mi senta una ragazzina) e 6 mesi fa sono sprofondata nel baratro della fecondazione assistita PMA...ho scoperto di avere una insospetttabile impervietà tubarica, quindi NIENTE PROLE a meno di fare la cavia da laboratorio.
Sono distrutta, soprattuto perchè abbiamo già speso 1800 euro solo tra visite mediche ed esami in centri statali e privati, a seconda di dove si potevano fare. Il servizio sanitario non ritiene il caso dia accertamenti che invece il medico vuole assolutamente, e dove ci si deve rivolgere nessuno lo sa, i tempi di attesa sono biblici….I costi nel privato a torino si aggirano sui 4000 euro. NON AVREI MAI E POI MAI POTUTO PERMETTERMI NEMMENO UN SOLO TENTATIVO. Nel pubblico con il tiket circa 900 ma CON ALTRI 9 MESI DI ATTESA... sono 6 mesi che spendo soldi a destra e sinistra. Ma ho anche avuto pareri contrastanti, per esempio mi è stato richiesto l'esame del cariotipo nella clinica privata, dicendomi che potevo passare tramite mutua. Il medico di base ha fatto richiesta e ho eseguito l'esame presso un laboratorio. Invece al centro di procreazione assistita convenzionato mi hanno detto che dovrò poi saldare l'intero ammontare della prestazione del cariotipo perchè non è sufficiente la prescrizione del medico di base, ma serviva un nulla osta sanitario nazionale. Siamo andati alle Molinette a fare una visita preliminare durante la quale ci hanno detto che per noi non era necessario il cariotipo, ma senza di quello nel centro privato non ci eseguivano ulteriori procedure. Allora, CAPIAMOCI……E poi adesso al centro convenzionato ci hanno dato da RIFARE altri esami da poco eseguiti tipo lo spermiogramma del mio compagno, e il pap test mio, ma se tanto fino a novembre non verrà fatta la fivet, perchè fare adesso quelle analisi che cambiano in continuazione?A me sembra un dedalo da cui non si esce e tutto per gabbare la sanità nazionale. Inoltre per andare anche in un altro centro convenzionato mi è stato detto di passare prima attraverso la "libera professione" dei medici che lavorano in ospedale...altrimenti i tempi di attesa anche solo per la prima visita sono biblici (7-8 mesi), ma le pare???
 Comunque attendo informazioni. Preferirei non allontanarmi troppo perchè bisognerebbe sommare costi del viaggio e del soggiorno, visto che sarebbe rischioso che io mi muovessi.
Tuttavia, sono disposta a valutare qualsiasi opzione.Ma è davvvero straziante, oltre la situazione, la burocrazia. E se si sapesse tutto prima tipo con un vademecum (come cercate di fare voi on line) non si sprecherebbe tempo prezioso.
a vi pare giusto? che come sempre chi ha i soldi si paga le cure e chi non li ha no?????
ci sono centri low cost a cui indirizzarsi?
Grazie per l'ascolto, buona serata……

Buongiorno è da 6 mesi che io è il mio compagno siamo alla ricerca di una gravidanza.
Io ho 29 anni e il mio compagno 33.Credevo arrivasse quasi subito invece ora mi sto preoccupando.
Ho preso la pillola per 8 anni e l’ho sospesa nel mese di agosto cioè due mesi prima di iniziare a fare tutti i tentativi. Come mai la gravidanza non arriva? Ho fatto gli esami del sangue per la tiroide e sono a posto tranne gli anticorpi che sono un po alti!
Questo mese ho iniziato a provare le striscie per l'ovulazione che misura lh ma ancora nulla è normale ho un ciclo regolare di 28gg mi sono arrivate il giorno 5 quindi ora gia' dovrebbero risultare positive invece nulla!!!Per ora ho fatto la visita ginecologica con ecografia transvaginale e pap test e la mia ginecologa ritiene che 5 mesi di tentativi siano pochi per una gravidanza visto che ho preso la pillola per 8 anni.
E per questo che ho preferito chiedere anche altri consigli percio' presto prenotero' gli esami che mi ha detto perchè se continuo cosi non faccio altro che deprimermi in mille pensieri!!!!!  
Datemi un consiglio vi prego……

Dopo un tentativo fallito all'ospedale di Viareggio (secondo me per poca assistenza e relativa professionalità) vorrei fare un nuovo tentativo "MIRATO" con buone possibilità visto che dopo 1 anno di analisi sia io che mia moglie siamo stati giudicati "in buona salute". Io ho 56 anni e la moglie 40.
gradirei notizie sulla Vs. associazione

CIAO MI CHIAMO L. HO QUASI 36 ANNI E PIU DI 2 ANNI CHE PROVO AD AVERE UN BIMBO MA NIENTE. HO UNA BIMBA DI 6 ANNI E DOPO IL PARTO HO IL CICLO MOLTO INREGOLARE,NELLA PRIMA GRAVIDANZA HO FATICATO ANCHE UN PO PRIMA DI RIMANERE INCINTA MA DOPO CIRCA UN ANNO E ARRIVATA...COSA POSSO FARE????

Salve, siamo una coppia di trentenni, sposati da 3 anni. Siamo alla ricerca di un bimbo ma senza risultati. Abbiamo fatto semplici esami: spermiogramma con risultato nella norma, visite ginecologiche che non rilevano anomalie. Non vorremmo ricorrere alla procreazione assistita, viviamo in sardegna e i centri specialistici sono solo due (ss / ca) e le liste di attesa sono infinite... c'è qualcosa che possiamo fare in alternativa? Grazie.


Sono la Signora A. da Napoli, le scrivo perchè dopo 4 tentativi di FIVET, tutti andati male, mi sto avvilendo in quanto l'ultima fatta all'ospedale di Avellino, prima del transfer non mi hanno fatto nemmeno l'isteroscopia per vedere se tutto era regolare. Ora siccome sto in lista al nuovo policlinico di Napoli, la quinta Fivet sembra allontanarsi, perchè dalle indagini, si è visto che ho dei problemi alla Tiroide, per cui l'endocrinologa mi ha prescritto l'euritox 75 mg, e proprio ieri sono stata a fare il prelievo per vedere come vanno i valori. Poi all'isteroscopia diagnostica, il dottore ha detto che ho l'utero arcuato, retroflessione, ispessimento endometriale e sperone fibroso sul fondo. E ha consigliato l'isteroscopia operativa ed un'ulteriore laparoscopia. Ma la ginecologa che segue Fivet, data la mia età di 44 anni ha prescritto solo l'isteroscopia operativa. Ora io mi chiedo e le chiedo gentilmente potrò mai dare un figlio a mio marito?
Nel ringraziarvi anticipatamente colgo distinti saluti.

Salve le volevo chiedere sono un ragazzo sposato di 31 anni sposato da 1 senza avere figli.
Dopo vari esami che abbiamo fatto nel mio spermiogramma sono stati rilevati un enorme quantita' di leucociti. Dopo aver fatto delle cure di antibiotico date dal ginecologo di mia moglie, ho notato nessun miglioramento nelle spermiogramma/spermicoltura. Come posso combattere questo problema? E' vero che se' non ritornano nella norma non potro' avere figli?

Gentile Dottore, per favore potrebbe indicarmi in quale regione italiana è possibile effettuare la Fivet/Icsi con il ticket quando la donna ha superato i 43 anni di eta'? Grazie tante dottore per la Sua risposta. Cordiali saluti. A.R.

Buon pomeriggio, ho 45 anni, desidero avere un figlio con il mio compagno che ne ha 47. Leggo che molto per una buona % di successo, per la Fecondazione Assistita, dipende dal Centro/Clinica/Ospedale. Io sono di Milano, quale mi consigliate ?
Grazie molte
M.